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FRANKO Banconote |
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Se ognuno di noi potesse fabbricare da se le banconote cambierebbe tutta l’impostazione mentale degli uomini, cambierebbe il potere d’acquisto Producendo banconote diverse l’una dall’altra ognuna avrebbe un valore personale. Un 50 per me ha un valore diverso dal tuo 50, come un 10 può essere superiore ad un 100 e viceversa. Cessato il concetto classico di moneta e divenendo arte non è più il numero che quantifica il valore, ma è la banconota stessa che nella sua integrità riflette il valore dato dal creatore. Cambiata l’ideologia umana quanti ricchi continuerebbero ad essere ricchi? Quanti poveri o disagiati rimarrebbero nel fango? Gli africani, scultori ed artisti per eccellenza, cosa diverrebbero? Gli ebrei, banchieri formidabili, che lavoro si inventerebbero? Il vaticano che strada percorrerebbe? Le banche diventerebbero i nuovi musei d’ arte contemporanea o fallirebbero? Nell’ opera ho citato una massima di Baudrillard :”Non compriamo merci ma promesse di felicità”, interpretandola come se, illudendoci di poter raggiungere la felicità, compriamo prodotti inutili e dannosi, quindi non merci ma illusioni e promesse di una felicità utopica… Benvenuti nel tempio del consumismo! L’opera è una mia visione dei 50 Euro attuali, rivalutati però in 50 YHWH, 50 del Dio denaro, il Dio impronunciabile perché non raggiungibile. Si rimane sempre schiavi del denaro, mai padroni. Ho voluto cambiare la bandiera con un orologio per evidenziare che non esiste un unità fra le diverse nazioni, ma solo il tempo, che scorre per tutti in ugual modo. Sono le sette in questo mondo parallelo… E’ sempre l’alba del giorno nuovo… E’ sempre l’inizio di una nuova speranza…!
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